Cassiera esselunga aggredita? Mah…

Video sul corriere: http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=ab10b3c0-e796-11dc-9342-0003ba99c667&rcsrid=vaschettaMC_corriere_1 .

Perchè invece di fare sciopero e rompere i coglioni non si licenziano? Ma dove si è visto che il padrone di una azienda deve fare quello che dicono i dipendenti? Tanto sicuramente il caso è stamontato dai sindacati, ma cazzo ci avete rotto i coglioni! Vedete di lavorare invece di difendere il diritto a non lavorare durante l’orario di lavoro.

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  1. Jaquelinho’s avatar

    A quanto pare non è andata proprio così. Evidentemente quella donna ha trovato solo quel lavoro, e se si licenziasse non potrebbe trovarne un altro. Inoltre, non è proprio giusto che i dipendenti siano SOTTOMESSI ai datori di lavoro. Cent’anni di difficilissime conquiste sindacali non sono servite a niente, allora?

    Non si può contestare il fatto avvenuto, perchè è gravissimo… squallidissimo.

  2. funicelli’s avatar

    Mi piacerebbe che iniziassero a fare violenza a te sul tuo posto di lavoro infilandoti la testa nel cesso come è successo alla cassiera .. forse allora capiresti.

  3. arianna’s avatar

    ma tu non stai bene! Ma ci pensi almeno 10 secondi prima di parlare??? A me sembra proprio di no dato ke spari solo cazzate!
    Quella povera cassiera è stata costretta a farsi la pipì addosso perkè non la lasciavano andare in bagno!!
    ma ci rendiamo conto??? ma il rispetto dei nostri principali bisogni dove è andato a finire????

  4. Emcy’s avatar

    La verità è da appurare. Quando verrà fuori ne potremo riparlare alla luce dei fatti.
    Nel frattempo quello che rimane è che io e te siamo dei privilegiati che fanno lavori comodi senza doversi spezzare la schiena per vivere.
    Tu ti chiedi mai cosa faresti al posto degli altri se ti trovassi nella loro situazione? Se si è un conto, se no è anche inutile parlarne.

  5. buluca’s avatar

    Vai un po’ tu a fare il banconiere in qualche Esselunga dove càpita di stare delle ore senza riuscire ad andare al bagno, poi scrivi un nuovo post…
    Commento banale a un post che trovo offensivo.

  6. silvia’s avatar

    ma ti rendi conto di cosa hai scritto?? sai almeno cosa è successo? ti sembra possibile che in una società evoluta, durante l’orario lavorativo venga negato il diritto di andare in bagno?e soprattutto dopo la denuncia, il pestaggio?
    io se fossi in te rifletterei e mi informerei prima di lasciare commenti sul web.
    p.s. sentitamente: FAI RIDERE!!

  7. Flavio’s avatar

    Non conosci ma giudichi.

  8. nick’s avatar

    ti devi solo vergognare….

  9. Stefano’s avatar

    Io parlo senza sapere, mentre voi sapete tutti? Eravate tutti presenti lì a filmare quanto è successo? Dubito. Quindi o non parlo io e state zitti anche voi, oppure io dico la mia e voi non rompete le scatole. PREMESSA: Se è realmente successo a questa persona va tutta la mia comprensione. Da cliente esselunga non mi è mai parso di vedere questo stile e atteggiamento dell’azienda nei confronti del personale. E’ vero che io non conosco il backstage ma negli esselunga dove vado io ho sempre visto le cassiere chiudere per andare per andare in bagno, quelle che mandano l’sms tra un cliente e un’altro, le ragazze alla cassa centrale che si divertono; tutte per carità facendo il proprio lavoro, ma concedendosi quelle ‘libertà’ che si concedono in molti.
    In risposta ad alcuni:
    - Jaquelinho: il fatto…va accertato. Le conquiste sindacali si sono ridicolizzate da sole negli ultimi 30 anni.
    - Funicelli: tu sai cosa è successo a quella persona? Non fare allusioni per cortesia.
    - Arianna: le tue affermazioni secondo me sono ridicole. Non è credibile che se la sia fatta sotto, inoltre da quando a una persona scappa a quando una persona fisicamente non ce la fa più non passano 10 minuti, suvvia.
    - Emcy: hai ragione, appuriamo la verità prima. Ma non possiamo comunque non essere certi che i sindacati abbiamo ingigantito l’evento come sempre, per loro missione.
    - Buluca: non è banale e forse vorrei provare. Ma, con rispetto ancora per la cassiera, sono stufo di questo fare sindacalizzante che rivendicherebbe anche il diritto al lavoratore a non lavorare e ad essere pagato. E quando senti un sindacato/sindacalista che decanta a destra e a manca di soprusi ti domandi se non sia la miliardesima volta che vogliono ottenere di lavorare meno.
    - Silvia: è se magari fosse l’ennesima bufala sindacale? INvece no, difendiamo a spada tratta fatti che…tu conosci? conosci quanto me probabilmente, dalla stampa.
    - Flavio: vero, aspettiamo i fatti in tribunale, poi ne riparliamo.
    - Nick: mi sto vergognando. Se in tribunale salta fuori che il fatto non era questo vi vergognate pure voi?

  10. Tony’s avatar

    Ti devi vergognare di cio’ che scrivi,e’ un azienda che diritti al lavoratore nulla zero sotto zero i nostri bisnonni hanno lottato x ottenere certi diritti ,che oggi x colpa di ruffiani e gente come te ci stiamo mangiando,premetto io da precario esselunga e adesso disoccupato posso garantirti che cio’ che dicono e’ tutta verita’ ,ricatti,sottomissioni e chi piu’ ne ha piu’ ne metta con false promesse di assunzioni a tempo indeterminato vergognatevi.

  11. Stefano’s avatar

    Giriamo la frittata: esselunga è una azienda non piccola, con milioni di clienti e centinaia di dipendenti. Ciò che tutti dipingono è un lager. I casi sono due: o esselunga è comunque una magica azienda nel non far percepire niente ai clienti oppure ci sono molte montature. Ripeto che se esselunga venisse condannata per fatti accertati di mobbing lungi da me pensare di difenderla, ma un momento in cui è sempre più visibile la difesa da parte dei sindacati in Italia del diritto del lavora a NON lavorare durante l’orario di lavoro io ho smesso di credere ai sindacati…quelli di adesso..non quelli di 50 anni fa. BTW le false promesse di assunzioni a tempo indeterminato sono comuni a tutte le aziende italiane che per i diritti acquisiti dai sindacati non trovandosi più nella condizione di poter disporre della propria forza lavoro preferiscono andare avanti con lavoratori interinali e body rental che assumere. Chi è causa di ciò? I sindacati, che da un diritto di base dovuto a ogni lavoratore hanno ottenuto diritti assurdi e inutili a danno del mercato del lavoro stesso. Ma nessuno avrà mai le palle di ammetterlo, quindi difendiamo i sindacati e i sindacalisti, mettiamoci pure i politici che tanto sono colleghi e poi non lamentiamoci se sia più facile andare con l’Adecco che essere assunti.

  12. laura’s avatar

    Io avrei semplicemente preso e sarei andata in bagno anche dopo la mancata autorizzazione dei superiori, perchè i bisogni primari, poi in caso di licenziamento o altre conseguenze avrei portato la società dai sindacati o in processo. Faccio questo lavoro…so cosa vuol dire, ma per fortuna dove lavoro non siamo controllati in questo, cioè… io posso tranquillamente a qualsiasi ora prendere e andare alla toilette, anche 5 volte in 4 ore. Le esigenze fisiologiche non possono controllarle neanche i capi.

  13. alterpeople’s avatar

    Mah , io ho avuto una cara amica che ha lavorato una socetà che la mandava in standa ( …… ) a milano , beh , tornava tutte le sere a casa piangendo , straordinari non pagati , umiliazioni sul posto di lavoro e chi + ne ha + ne metta ( vivevamo nello stesso appartamento .. quindi non parlo per sentito dire ).
    Non molto tempo fa ho letto articoli simili a riguardo del personale lidl.

    Il discorso è semplice.
    Le cassiere o i commessi o qualsiasi altro lavoro “simple human resource” non sono il core business delle aziende , i supermercati campano con la vendita dei prodotti mediante immagine , marketing , marchii etc …
    Quindi quanto pagare per un costo ( la risorsa umana) ?

    Ma il meno possibile ovviamente.Visto che quella classe sociale è ricattabile perchè lavora per mettere il piatto a tavola non ha scelta ( a differenza dei piloti alitalia ) e quindi è costretta dalla vita ad accettare.E’ lo stesso anche per chi lavora nei campi ( extracomunitari ) dei quali non si sente mai parlare , anche perchè molto spesso non sono in regola , hanno paura di denunciare e non hanno i mezzi culturali per la diffusione libera delle informazioni, e tanti altri lavoratori che non possono permettersi di perdere il posto di lavoro pena andare a fare i barboni.
    Ricordatevi che viviamo in italia ( volutamente con la i minuscola ) , paese dove se sei forte fai il bello ed il cattivo tempo , e dove se sei debole e ricattabile ti accoppano.
    Io lavoro nel campo dell’ IT/ICT/TLC non è che cambi granchè.I dipendenti delle grandi aziende come i dipendenti publici…delegano ai consulenti ( molto spesso bodyrentellary ) e nel frattempo si grattano la pancia … chi lavora si deve fare il c… per tutti quelli che non lo fanno … magari guadagnando molto meno , senza diritti e vedendo lui ed il suo lavoro sminuito come se non valesse niente.
    Non sono un garantista , ma in italia è difficile regolamentare ogni cosa , dal lavoro , alle tasse , al valore dei soldi , alla giustizia che NON è uguale per tutti.
    IO , sinceramente riassumendo ,

    MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO

    ormai siamo lo zimbello d’Europa , oltre che ad esserne il fanalino di coda.
    Ad ogni modo facciamoci un esame di coscienza quando compriamo prodotti made in china oppure il latte al discount ( magari rimanenza estera ) .
    Il problema fondamentale è che gli italiani ( e tanto tempo fa lo dicevo solo per i napoletani essendo anch’io partenopeo, ma ahimè ora la piaga si estende in tutta italia) credono di essere di indole furba , e quindi essendo più furbi degli altri se lo mettono in c. l’uno con l’altro facendo pagare il prezzo ovviamente agli anelli + deboli nel lavoro come nella socetà , vedi il discorso pensioni ;
    oggi converrebbe lavorare in nero , anche perchè pensione minima a 70 anni vuol dire schiattare sicuramente schiatare prima.
    I soldi che sarebbero dovuti servire a pagare le pensioni degli attuali pensionati purtroppo “ce li siamo …. o se li sono giocati” e quindi il carico fiscale è stato riversato tutto a ridosso dei nuovi contratti di lavoro …. pieni di tasse e senza garanzie ( infatti conviene lavorare in nero, almeno non si rischia di dover pagare per uno stato che non esiste + )

    Scusate lo sfogo , ma come ho scritto altrove se fornito di armi e munizioni ( che costano e che al momento non mi posso permettere ) sono disposto a fare un bel pò di pulizia in stile ex brigate rosse ( colore estremo che in quanto tale non condivido ).

    Tanto cosa ho da perdere ? il lavoro ? già precario , che va e viene tutti gli anni in ogni città d’italia diversa.

    La casa ? e chi se la può permettere

    La famiglia ? ma non fatemi ridere, mettere delle creaturine a soffrire in italia ?

    Anche se mi sono espresso con palese rabbia non credo di essere l’unico a pensarla in questo modo.

    alterpeople

  14. Paolo’s avatar

    Si era inventata tutto. E adesso, solerti difensori di diritti riflettete e soprattutto pensate prima di scrivere.